Serie A, la Juve alla ricerca di un giovane CR7 per una nuova strategia globale

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Il nuovo piano di Andrea Agnelli per portare la Juve ad essere la squadra numero uno al mondo parte da una pianificazione strategica mirata che non può più tornare indietro. Con l’arrivo di Cristiano Ronaldo c’è stato il passaggio definitivo del club bianconero a una nuova dimensione, incentrata sul duplice aspetto: tecnico e commerciale.

L’era CR7 è appena cominciata…

CR7 diventa a tutti gli effetti l’ariete per provare ad abbattere gli avversari e vincere la Champions League, ma è anche la chiave per posizionare il marchio juventino in una vetrina internazionale. Si tratta di una strategia dall’efficacia praticamente garantita, vista l’enorme portata della popolarità di quello che è considerato oggi il calciatore più famoso del mondo e uno tra i cinque sportivi più popolari e amati a livello globale. L’acquisto di Ronaldo ha lanciato la società nell’olimpo dei top, con il Barcellona, il Real Madrid, il Manchester United e il Bayern Monaco e la Juve rimane quindi ancora la squadra favorita a vincere il campionato con la quota di 1,80 al al 18/09, inseguita da un Inter quotata a 7,00 e da un Milan pronosticato a 9,00 che si deve accontentare per ora del quinto posto.

La strettissima cerchia di queste società big riesce, attraverso la risonanza globale del proprio nome, a portare un importante fatturato, incassando il denaro necessario a pagare l’ingaggio dei grandi campioni. Il valore della maglia, sovraesposta sui social dopo l’effetto Cristiano, potrebbe triplicare e questo permetterà alla società di ammortizzare i costi del calciatore portoghese, ma anche di pianificare nuovi acquisti di quel livello, magari più giovani; i tifosi hanno perciò iniziato a fantasticare facendo una top ten. Il primo nome che è uscito è quello di Milinkovic-Savic, 23 anni e presenza portante della Lazio. La sua forte fisicità abbinata ad una qualità invidiabile sembra piacere molto, la medesima che si può intravedere anche nei piedi di Federico Chiesa che sta mandando in visibilio la curva della Fiorentina. Se poi usciamo dall’Italia, il portafoglio di possibili aggiunte aumenta enormemente, fermandosi prima in Spagna dove c’è Marco Asensio del Real Madrid, protagonista di alcuni goal da urlo con la Spagna nella Nations League. Sempre nella penisola iberica è presente il centrocampista dell’Atletico Madrid, Saul Niguez, applauditissimo per la sua bravura nel palleggio oltre che per una forte predisposizione agli inserimenti in area di rigore. Spostandoci in Premier League, la scelta non manca: Gabriel Jesus e Dele Alli sono due talentuosi tra i più puri under 25 che potrebbero sbocciare nel breve periodo, ma non dimentichiamo il tedesco Sanè nel quale già si possono intravedere ottime qualità soprattutto in velocità. Tra i sogni di Agnelli, ma non solo, c’è sicuramente Mbappè, ma anche il figlio d’arte Timothy Weah del PSG, che si è fatto notare in occasione delle amichevoli estive, Rashford e Dembelè altri due giocatori che non vanno sottovalutati, hanno l’età dalla loro parte e possono realizzare grandi cose.

E la serie B resta solo un ricordo…

La stagione 2006/2007, che si concluse con la conquista del campionato di serie B è stata molto importante per la Vecchia Signora e ha portato dopo soli dieci anni alla conquista della Champions e ad uno storico triplete. Undici anni fa diversi calciatori che erano reduci dalla vittoria del Mondiale in Germania, fecero una delle promesse d’amore legate allo sport più toccanti di tutti i tempi giurando fedeltà alla Juve e accettando di retrocedere in Serie B per riconoscenza e per supportare il club al fine di tornare velocemente alla massima serie. Giocatori come Alessandro Del Piero, David Trezeguet, Mauro Germán Camoranesi, Gianluigi Buffon e Pavel Nedvěd, veri campioni in campo ma soprattutto fuori, disputarono dodici mesi di partite con grandissima umiltà e a testa bassa, dando inizio ad un processo che oggi ha portato la società a dominare in Italia e a diventare uno dei club più seguiti d’Europa, grazie anche all’era CR7. Quella squadra di eroi era allenata da Didier Deschamps e fu in grado di raggiungere l’aritmetica promozione in Serie A con tre giornate di anticipo rispetto al termine del campionato, con il punteggio di 85 punti, di cui 28 vittorie, 10 pareggi e 4 sconfitte e con 83 reti in porta e 30 subite, sopra al Napoli e al Genoa. Del Piero chiuse l’annata in serie B con 20 reti, Trezeguet con 15 e Nedved con 11 e nessuno di loro avrebbe mai sognato i successi incredibili degli anni a seguire, con sfide straordinarie contro avversari davvero ostili. L’ultima esperienza in serie B della Juve ha dimostrato ancora una volta come le squadre che compongono questo campionato, soprattutto quello di quest’anno, siano agguerrite e pronte a dare tutto per conquistare la tanto agognata serie A e fare il salto nella cerchia delle grandi. Le favorite per ora restano Hellas Verona e Crotone, inseguite da una schiera di squadre come il Palermo, il Perugia e il Padova più sotto in classifica, che cercano in questa stagione il loro riscatto.

Mentre la Vecchia Signora continua la sua corsa inarrestabile verso lo scudetto, lasciando gli avversari incapaci di contrastarla, le società di serie B si rimboccano le maniche cercando di mettercela tutta per raggiungere la meta finale e poter giocare presto a Torino con la quasi imbattibile Juventus e la sua rosa di giocatori bianconeri, tra cui Cristiano Ronaldo, che dopo le prime tre giornate a secco ha rotto il ghiaccio con il goal contro il Sassuolo ed è pronto a stupire i suoi tifosi.



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