Live 24! Cosenza-Padova, cosa ci aspetta dopo la gioia di Ascoli e il dolore col Carpi?

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Ore 12.20 – (Corriere del Veneto, edizione di Vicenza) I quattro gol subiti dal Sudtirol sono alle spalle e il gruppo guidati da Giovanni Colella è pronto per affrontare la Ternana, la squadra indicata da quasi tutti gli addetti ai lavori come la grande favorita per la vittoria finale. «Di squadre imbattibili non ce ne sono e la cosa vale anche per gli umbri – precisa il tecnico dei biancorossi – di sicuro hanno un organico costruito per giocare in serie B ed è normale che a livello di singoli abbiano giocatori veramente importanti per la categoria. Il loro limite attuale è che stanno giocando quasi ogni tre giorni perché devono recuperare alcune partite, e questo non è semplice da gestire sia per la stanchezza fisica che quella mentale». Purtroppo in casa biancorossa l’emergenza infortuni non accenna a rientrare con De Falco e Salvi che sono indisponibili per la mediana, e capitan Bizzotto che non recupera in difesa: «Purtroppo il problema è che Salvi era il sostituto di De Falco e questo mi costringe a cambiare ancora a centrocampo – spiega Colella – non ho ancora deciso come giocheremo anche perché ho visto che anche a Terni giocano un po’ a nascondere le loro intenzioni. Però recupero Andreoni, torna Giacomelli e in settimana la squadra ha lavorato bene e quindi affrontiamo la partita con fiducia, con la giusta umiltà,ma con lo stesso atteggiamento di sempre». […]

Ore 11.50 – (Gazzettino) Venti punti per il Cittadella e per la Salernitana: è ancora presto per parlare di scontro diretto in chiave play off, ma la gara del Tombolato sarà comunque significativa per il futuro prossimo della truppa di Venturato, come lo stesso tecnico ammette alla vigilia della partita: «In questo momento Cittadella-Salernitana è sfida di alta classifica. Il campionato è ancora lunghissimo e la graduatoria molto corta, quindi è difficile dire per quali obiettivi lotteranno alla fine le due contendenti, ma di sicuro entrambe le formazioni hanno fatto bene nella prima parte della stagione. Salerno è una piazza ambiziosa e la squadra è ben costruita e valida in ogni reparto. È una compagine di grande fisicità e impatto, che sa giocare bene. Sarà dunque un test impegnativo e importante, anche per la classifica». Pure i numeri dicono che Salernitana e Cittadella si assomigliano molto: che atteggiamento si aspetta dai campani? «Sanno giocare e aggredire, alternandosi in base alle situazioni. La Salernitana ha grandi capacità ed è stata costruita con una logica, con la caratteristica di avere grande fisicità in ogni suo giocatore. È un’avversaria un po’ diversa da quelle finora affrontate dal Cittadella, cerca molto le seconde palle, sa ripartire sia da dietro che da davanti, Jallow (ex della partita, ndr) è uno che sa attaccare bene gli spazi. Bisogna prestare quindi grande attenzione. Prima ancora, però, dovremo avere la capacità di mantenere la nostra identità, riuscendo a farlo per tutti i novanta minuti. Proveremo ad imporre il nostro gioco, pur consapevoli della forza dell’avversario che avremo davanti». […]

Ore 11.30 – (Mattino di Padova) Da un derby all’altro. Da quello vero col Venezia, battuto per 3-2 nell’ultima, esaltante gara casalinga giocata dai Venturato’s boys, a quello… granata con la Salernitana. E se non è un vero derby, di sicuro è uno scontro diretto: non solo perché le due squadre sono appaiate al quarto posto, a quota 20 punti, ma anche perché pure gli altri numeri sono piuttosto simili: 5 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte per entrambe, e 14 gol fatti, con il Cittadella che si comporta meglio in fase difensiva (8 gol incassati per la miglior difesa del campionato, contro gli 11 dei ragazzi di Colantuono). Difficilmente, però, le due formazioni si specchieranno in campo. Questione di moduli, ma anche di atteggiamento: facile che i campani puntino sulle ripartenze. «In realtà la Salernitana sa fare un po’ tutto. Sa anche venirti ad aggredire ed è stata costruita con una certa logica. Quello che colpisce di più è la sua grande fisicità», precisa il tecnico Roberto Venturato. «Da questo punto di vista ci troveremo di fronte un’avversaria diversa da quelle affrontate fino a oggi, visto che cerca molto le seconde palle e sa ripartire da dietro con gli esterni e anche con Jallow, se dovesse giocare, uno che conosciamo bene e che sa attaccare gli spazi. Insomma, dovremo porre attenzione a tante cose. Ci attende uno scontro d’alta classifica, ma il campionato è lunghissimo e siamo ancora tutti attaccati. Affrontiamo una squadra ambiziosa, con una piazza importante alle spalle, all’inizio di un mese, dicembre, che potrà dire che stagione sarà la nostra. L’obiettivo, in questa partita, è quello di fare meglio rispetto a Livorno e giocare per tutti i 90 minuti, cosa che al Picchi non ci è riuscita». […]

Ore 11.10 – (Corriere del Veneto) Bollettino del venerdì pomeriggio. Nella lista dei convocati di Roberto Venturato alla vigilia di Cittadella – Salernitana vengono depennati nomi importanti. Primo fra tutti quello di Filippo Scaglia, ma si era già intuito che non c’erano schiarite fra società e giocatore all’orizzonte. Mancano all’appello, però, anche Drudi e Benedetti, entrambi alle prese con guai muscolari e le scelte in difesa sono ridotte all’osso. Senza contare che Mattia Finotto ha incassato ben tre turni di stop. Perché di fatto quella di oggi sarà una sfida quantomeno dal sapore di playoff. «In questo momento Cittadella-Salernitana è uno scontro di alta classifica — chiosa Venturato — guardando quelle che arrivano da dietro si vede che siamo tutti attaccati, ma è indubbio che sia noi che loro abbiamo fatto tanti punti. La Salernitana ha grande fisicità in tutti i suoi giocatori, è una squadra diversa da tutte quelle affrontate sino ad oggi. Ha giocatori che sanno ripartire, se dovesse giocare Jallow è un attaccante che sa aggredire bene gli spazi. Dobbiamo mantenere la nostra identità in tutti i 90 minuti. Alla fine dell’andata si potrà tracciare un primo bilancio, ci sono tante partite che contano molto». […]

Ore 10.40 – Probabile formazione Padova (Gazzettino): Perisan; Cappelletti, Capelli, Trevisan, Zambataro; Mazzocco, Pinzi, Pulzetti; Minesso; Chinellato, Bonazzoli.

Ore 10.30 – (Gazzettino) Vietato sbagliare ancora. Dopo il pesante stop con il Carpi di una settimana fa, nel secondo scontro diretto consecutivo in programma oggi sul campo del Cosenza il Padova è chiamato a rialzare subito la testa centrando un risultato positivo, nell’auspicio che siano tre punti come nella precedente trasferta con l’Ascoli che ha scandito l’esordio del nuovo corso targato Foscarini. […] Ancora indisponibili Broh e Salviato, oltre ai lungodegenti Mandorlini e Madonna, le assenze forzate di Contessa (infortunato), Ravanelli (operato a Pavia dal professor Benazzo) e Capello (squalificato) impongono di rivedere qualcosa negli interpreti e forse anche nell’assetto. Al riguardo Foscarini non si è sbilanciato riservandosi di prendere una decisione solo all’ultimo, ma nei giorni scorsi prima di chiudere le porte della Guizza ha testato il 4-4-2, oltre al consueto 4-3-1-2.
La sensazione è che si partirà con il trequartista come con Ascoli e Carpi, fermo restando che con una scalata questa soluzione non impedirebbe di disporsi con una linea a quattro in mediana allargandosi sulle fasce. Minesso il possibile interprete, anche se con caratteristiche diverse lo stesso compito potrebbe essere interpretato da Pulzetti avendolo già fatto in qualche occasione nella passata stagione. Capitano che, torcicollo permettendo, troverà altrimenti un posto in mezzo al campo. Dove nel ruolo di play si dovrebbe rivedere il ritorno di uno tra Pinzi e Della Rocca, con il primo favorito e già in campo dall’inizio nella trasferta vinta ad Ascoli. […]

Ore 10.20 – (Gazzettino) Ci sono due volti nuovi nel consiglio d’amministrazione del Padova che è stato nominato ieri pomeriggio nello studio del notaio Doria. Si tratta dell’imprenditore Luca Destro, entrato ufficialmente in società a fine settembre rilevando il cinque per cento delle quote che erano in possesso a Filippo Pancolini, e di Roberto Gumirato che fino allo scorso agosto ha rivestito il ruolo di direttore generale della utility nordestina AscoPiave risanandone i conti. Entrambi figurano come consiglieri al pari di Moreno Beccaro, socio storico del presidente Roberto Bonetto, di Alessandra Bianchi che è rappresentante del socio Joseph Oughourlian, di Daniele Boscolo Meneguolo, dell’avvocato Fabio Pinelli e del socio (cinque per cento) Giampaolo Salot. Confermate le cariche già in essere, ossia presidente Roberto Bonetto, vice Edoardo Bonetto e direttore generale Giorgio Zamuner. Oltre alla nomina del nuovo cda, l’assemblea del soci ha riconfermato l’attuale collegio sindacale, mentre il Consiglio ha proceduto all’approvazione del bilancio d’esercizio al 30 giugno 2018 e alla sottoscrizione del nuovo capitale sociale che è di un milione di euro. Al riguardo ecco un flash del presidente Bonetto: «La società non ha debiti, abbiamo cercato di fare un cda con esperienze manageriali importanti». […]

Ore 10.00 – Probabile formazione Padova (Mattino di Padova): Perisan; Cappelletti, Capelli, Trevisan, Zambataro; Mazzocco, Pinzi, Pulzetti; Minesso; Chinellato, Bonazzoli.

Ore 09.50 – (Mattino di Padova) Ma in questo caso esperimenti, dubbi e turnover non c’entrano. Il Padova a Cosenza eve fare i conti con sette assenze, alcune delle quali veramente pesanti. Se Madonna e Mandorlini praticamente non ci sono mai stati, si è visto anche contro il Carpi quanto possa mancare l’energia di Broh in mezzo al campo. Salviato è stato vittima di più di un problema e non è ancora riuscito a dare costanza sulla destra, mentre Ravanelli, uomo in più nelle prime giornate, si è operato al piede e tornerà nel 2019. A questi si aggiungono anche due titolarissimi. Contessa ha dato forfait per un problema tendineo, mentre Capello paga l’espulsione ingenua rimediata sabato scorso con il primo dei due turni di squalifica. Due assenze in due reparti già poco affollati, in una rosa extralarge ma non omogenea. Non c’è un terzino sinistro di riserva, oggi dovrebbe giocare Zambataro (favorito su Ceccaroni), con Cappelletti a destra e i rientranti Trevisan e Capelli in mezzo. A centrocampo torna Pinzi e Mazzocco si gioca una maglia con Pulzetti. In avanti dovrebbero essere confermati Minesso e Bonazzoli. Chi ci sarà al posto di Capello? Chinellato è pronto all’esordio, mentre Sarno potrebbe essere la mossa a sorpresa. […]

Ore 09.40 – (Mattino di Padova) Rialzarsi di nuovo e continuare a combattere lungo un percorso che, ormai si è capito, sarà ricco di patemi e sofferenze. Questo è il campionato del Padova, questa è la nuova sfida che attende i biancoscudati oggi pomeriggio. Dopo il capitombolo della settimana scorsa contro il Carpi, costato la prima sconfitta interna stagionale, la squadra di Foscarini è attesa da un nuovo, delicatissimo scontro diretto per la salvezza. Alle 15 a Cosenza sono in palio tre punti molto pesanti nella corsa a restare in Serie B, tra due squadre appaiate a quota 11 in piena zona retrocessione. Anzi, per meglio dire, se il campionato finisse ora, Cosenza-Padova sarebbe proprio la sfida playout. Ma il cammino è ancora lungo e stanno iniziando a mettersi in marcia anche nei bassifondi. Ecco perché non ci si può più permettere di lasciare tanti punti per strada.L’emergenzaSe una delle parole d’ordine al momento dell’arrivo di mister Foscarini era stata “continuità”, c’è da dire anche la dea bendata, nelle ultime settimane, sta girando alla larga dalla Città del Santo. Continuità in termini di formazioni, quella che il Padova in questa stagione non è mai riuscita ad avere. Per cause di forza maggiore oggi il tecnico sarà costretto a schierare il tredicesimo “undici” diverso in quattordici giornate di campionato.

Ore 09.30 – (Mattino di Padova) È stato nominato ieri il nuovo Consiglio di amministrazione della società biancoscudata, con una grossa novità. Nell’elenco dei dieci consiglieri compare anche il nome di Roberto Gumirato, ex direttore generale di Ascopiave. Il manager, il cui addio al gruppo trevigiano aveva fatto molto rumore la scorsa estate, è da tempo in contatto con Roberto Bonetto e Joseph Oughourlian, tanto che lo scorso anno si era vociferato anche di un ingresso di Ascopiave nella compagine azionaria biancoscudata. E invece, per il momento, entra solo Gumirato, non come socio ma come consigliere. L’altro nuovo ingresso è un avvicendamento noto già da un paio di mesi, con l’avvento del nuovo socio Luca Destro al posto di Filippo Pancolini, quest’ultimo rimasto solo come sponsor del settore giovanile. Formalmente Gumirato prende il posto di Roberto Vitulo, che negli ultimi mesi aveva rappresentato la famiglia Bergamin, con il vecchio presidente uscito definitivamente di scena ormai dallo scorso luglio. Per il resto, confermati gli altri consiglieri così come il collegio sindacale. […]

Ore 09.10 – Probabile formazione Padova (Corriere del Veneto): Perisan; Cappelletti, Capelli, Trevisan, Zambataro; Mazzocco, Pinzi, Pulzetti; Clemenza; Chinellato, Bonazzoli.

Ore 09.00 – (Corriere del Veneto) Il dubbio della vigilia di Cosenza-Padova si chiama Matteo Chinellato. Claudio Foscarini ci sta ancora pensando: lanciarlo dal primo minuto oppure avanzare Clemenza nel ruolo di seconda punta? E ancora: dietro le punte, nel caso in cui Chinellato non parta titolare, meglio Minesso o Pulzetti?
Le certezze del tecnico trevigiano sono apparentemente due: il ritorno di Pinzi in cabina di regia dopo aver saltato Padova-Carpi e il ricorso alla difesa a quattro con Cappelletti a destra, Capelli e Trevisan centrali e Zambataro a sinistra. Il resto è un autentico rebus, nonostante la sfilza di assenze che accompagna la delicatissima trasferta calabrese. Difficile, del resto, non definire decisiva o quasi Cosenza-Padova, considerata la classifica tutt’altro che entusiasmante e la necessità di tornare subito a fare punti dopo il tracollo casalingo contro il Carpi. Ieri partenza in mattinata e stamattina breve sgambata pre-match, in cui si capiranno le reali intenzioni dell’allenatore trevigiano. In attesa di fare il punto della situazione sul mercato e dopo l’assemblea dei soci andata in scena ieri sera, tutte le attenzioni si concentrano su novanta minuti ad alta tensione, in cui la squadra si gioca molto. Non saranno a disposizione, fra gli altri, Capello, Madonna, Mandorlini, Contessa, Salviato e Broh, mentre gli intrecci fra campo e panchina tengono in sospeso molti verdetti, a cominciare dalle condizioni fisiche di chi sarà chiamato a scendere in campo oggi pomeriggio. […]

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