Hard reset


Hard reset. Era l’unica soluzione possibile, quella di premere quel tastino o quella combinazione di tasti che tutti noi temiamo sempre di toccare quando un’apparecchiatura elettronica non ne vuole sapere di funzionare. Il Padova non aveva alternative. Ultimo in classifica dopo un girone d’andata disastroso, ha stravolto tutta la squadra, ribaltando quanto fatto in estate. Mossa azzardata, ma unica possibile per provare a giocarsi la salvezza. Il livello indiscutibilmente si è alzato, molte operazioni sono eccellenti (Minelli, Lollo, Mbakogu, Andelkovic), c’è la scommessa Baraye che può essere vinta. Ci sono anche alcuni punti interrogativi: Barisic, per esempio, ha fatto effettivamente il quinto a sinistra con Lucarelli a Catania, ma ha caratteristiche molto offensive e per fare il vice Longhi forse ci sarebbe voluto qualcos’altro. In ogni caso, comunque, quantomeno Longhi non è più solo su quella fascia e rispetto all’estate la rosa ha alternative in ogni ruolo. E non è poco

Le incognite: molti giocatori sono fermi da tempo e lo spauracchio infortuni è ben presente. Ha cominciato Longhi con i primi acciacchi, la speranza è che non succeda ad altri, perché il rischio concreto che ci sia qualche contrattempo c’è.La rosa è di 28 giocatori, tre in meno rispetto a quella estiva, ma non ci sono certezze sul ritorno di Madonna a pieno regime, Mandorlini è fuori fino a fine stagione e Ravanelli è un’incognita perché ha avuto un infortunio serio. 

Il giudizio complessivo al mercato: in estate mi ero attirato qualche critica quando avevo scritto che il Padova, così com’era, era da playout. Ero stato persino troppo ottimista, visto quello che abbiamo visto. Gli acquisti promossi: Minelli, Andelkovic, Calvano, Lollo, Mbakogu, Baraje (mancava un attaccante con queste caratteristiche in rosa, uno capace di creare la superiorità, di saltare l’uomo, di ribaltare il fronte offensivo). Gli acquisti promossi con riserva: Cherubin (nessuno lo discute, né come uomo né tantomeno come giocatore, ma praticamente è fermo da due anni e la speranza è che non risenta di questa lunga inattività), Longhi (stava andando alla Viterbese, ha fatto un esordio straordinario, ma deve dimostrare di essere quello dei bei tempi di Sassuolo, giocatore almeno da alta B), Morganella (l’ultimo anno a Palermo non è stato entusiasmante, dovrà recuperare lo smalto perduto). Le incognite: Barisic, la mancanza di un vero centravanti di ruolo oltre a Mbakogu. Del resto, i centravanti costano e si pagano: il Venezia per Bocalon ha sborsato 400mila euro, il Cosenza per Litteri ha staccato un assegno di 280mila euro, il Carpi ha pagato il prestito di Cissé. Se non ci sono le risorse (e non è colpa di nessuno) bisogna provare a ingegnarsi e l’operazione Mbakogu la sottoscrivo mille volte. Dal punto di vista tecnico, cercando di avere un po’ di pazienza, in B Jerry non si discute. Lo ha dimostrato e potrebbe essere l’uomo salvezza. Tocca a lui.

Conclusioni: difficile capire se tutto questo basterà per evitare la C, ma quantomeno c’è stata la volontà di provare a salvare il salvabile con un mercato apprezzabile. E di questo va dato merito alla società, che ha fatto tutto il possibile per provare a raddrizzare la rotta. Zamuner con quello che aveva ha fatto il massimo (e forse anche di più), ora tocca a Bisoli. E, a proposito d’incognite, anche l’allenatore è chiamato a dimostrare qualcosa. Perché se la squadra è affondata nel girone d’andata, una parte di responsabilità (certamente non tutta) è anche sua. C’è ancora tempo, ma non troppo. Servono risultati subito. E serve tenere la barra dritta

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About Dimitri Canello

Direttore responsabile del sito web Padovagoal. Nato a Padova l'11 ottobre 1975, si è laureato nel marzo del 2002 in Lingue Orientali con la specializzazione in cinese. Giornalista professionista dal settembre 2007, vanta nel suo curriculum numerose esperienze televisive (Telemontecarlo, Stream Tv, Gioco Calcio, Sky, La 7, Skysport24, Dahlia Tv, Telenuovo, Reteazzurra, Reteveneta, Telecittà), sulla carta stampata (collaborazioni con Corriere dello Sport, Tuttosport, Corriere della Sera, Repubblica, Il Giornale, World Soccer Digest, Bbc Sport online, Il Mattino di Napoli, Corriere del Veneto) e sui media radiofonici (RTL 102.500, Radio Italia Uno)

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