Hellas Verona-Venezia 1-0, Zenga al capolinea: Tacopina può esonerarlo


VERONA – Potrebbe essere finita al Bentegodi l’avventura di Walter Zenga sulla panchina del Venezia. Il Verona vince il derby per 1-0, infligge la quarta sconfitta nelle ultime cinque partite agli arancioneroverdi e spedisce direttamente sulla graticola l’Uomo Ragno. Che non si arrampica più, che ha vinto una sola volta (col Padova) nelle ultime 11 partite e che nel 2019 è in caduta libera. Si attendono ora le decisioni di Joe Tacopina, che potrebbe decidere per l’esonero. Fra le possibili opzioni sul mercato degli allenatori liberi Aglietti e Cosmi, più difficile il ritorno di Vecchi o la promozione di Nicola Marangon. Nel primo tempo il Verona parte forte, sfruttando anche il posizionamento sul campo con la difesa a tre e Lombardi esterno nel 3-5-2. AL 16′ l’Hellas è avanti: cross di Faraoni, Di Gaudio sfrutta un rimpallo favorevole e la mette dentro. Al 30′ traversa di Lee, con il Venezia che non riesce a reagire e che subisce quasi inerme. Il Venezia si vede solo al 39′ quando Lombardi prova la botta dalla distanza, ma Silvestri è attento. Zenga cambia modulo a inizio ripresa ed inserisce St Clair, ma al 13′ Segre stende Bianchetti e per l’arbitro è rigore. Pazzini va sul dischetto, ma sbaglia ancora dopo l’errore di Padova. Per il Venezia nessuna occasione, mentre l’Hellas va vicino al raddoppio con Pazzini, Henderson e Lee. Zenga si gioca pure la carta Vrioni, che con un bel tiro non va lontano dal raddoppio.

VERONA-VENEZIA 1-0

Marcatori: 18’ pt Di Gaudio

VERONA (4-3-3): Silvestri 6.5; Faraoni 6.5, Bianchetti 6.5, Empereur 6, Balkovec 6; Henderson 6.5, Gustafson 6, Laribi 5.5 (30’ st Colombatto 6); Lee 6.5, Pazzini 5 (36′ st Tuptas sv), Di Gaudio 7 (40′ st Traoré sv). A disposizione: Berardi, Ferrari, Almici, Dawidowicz, Felippe, Laribi, Traoré, Di Carmine. All.: Grosso 7.

VENEZIA (3-5-2): Vicario 7; Coppolaro 5.5, Fornasier 5.5, Cernuto 5; Lombardi 6 (26’ st Vrioni 6), Bentivoglio 5 (1’ st St. Clair 6), Segre 5, Schiavone 5.5, Zampano 5.5; Bocalon 5, Di Mariano 5 (31’ st Citro 5.5). A disposizione: Facchin, Lezzerini, Suciu, Bruscagin, Pinato, Zennaro, Besea, Mazan. All. Zenga 5

Arbitro: Fabio Piscopo (sez. AIA di Imperia) 6.

Assistenti: Damiano Margani (sez. AIA di Latina) e Davide Imperiale (sez. AIA di Genova)

Quarto Uomo: Giovanni Ayroldi (sez. AIA di Molfetta)

Ammoniti: Laribi, Cernuto, Segre

Spettatori: 9.828

Recupero: 1’ pt, 4′ st

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