Ragazze nel Pallone, l’azzurra Elena Linari ospite d’onore: “Vi racconto la mia esperienza all’Atletico Madrid: e sul nostro movimento…”


Elena Linari, difensore dell’Atletico Madrid e della Nazionale italiana, è stata l’ospite d’onore della domenica di “Ragazze nel pallone”, l’evento di calcio femminile più grande d’Italia giunto alla sua undicesima edizione e che si chiuderà stasera al Parco Raciti “Le Brentelle” a Padova. Linari ha accettato di fare una chiacchierata con grande disponibilità con Trivenetogoal, soffermandosi ai nostri microfoni per fare il punto della situazione sul calcio femminile dopo il Mondiale di Francia: “Mi fa molto piacere rimanere con queste ragazze che fanno parte e si avvicinano a questo mondo. Non sono nessuno ed è giusto condividere i successi con chi ti ha dato fiducia sin dall’inizio. Neppure nel sogno migliore si poteva immaginare una svolta così epocale per il calcio femminile. C’è stato un incremento del 40% delle iscrizioni nel calcio femminile. Ho cominciato fino a dodici anni e ho militato in alcune squadre maschili, fino a quando siamo piccole è importante fare squadre miste. Sono passata all’Acf Firenze, ho esordito in A2, a 19 anni mi trasferii a Brescia vincendo tutto quello che si poteva vincere assieme asll’attuale ct Bertolini. Poi sono tornata a Firenze, avendo un cuore viola e poi c’è stata la chiamata dell’Atletico Madrid. Mi sono sempre detta che sarei andata all’estero solo nel caso in cui fossi stata chiamata e quella chiamata è arrivata. Sono diventata una dei “Colchoneros”. In Spagna credo che siamo un passo avanti rispetto all’Italia. Ci siamo incrociati diverse volte con l’Atletico maschile, Diego Costa e Godin sono venuti più volte a vedere i nostri allenamenti. So che con alcune ragazze che sono lì da tempo hanno un rapporto molto più diretto. In Spagna abbiamo riempito due stadi, a Bilbao con 42mila persona per una partita importante di Coppa e il Wanda Metropolitano con 60mila persone è tanta roba. Il professionismo è la strada giusta, ma c’è ancora una spaccatura fra poche società d’elite e le altre. Chievo e Atalanta sono fallite, sappiamo anche delle difficoltà del Tavagnacco, che può attingere a molti meno soldi rispetto ad altre società. Il professionismo arriverà quando il movimento sarà pronto. Ho appena firmato un rinnovo fino al 2022 con l’Atletico Madrid, anche se ho passato un’annata difficile in cui ho giocato poco soprattutto alla fine della stagione. Ora come ora sto bene all’estero, il rientro in Italia per ora non è imminente, ma prima o poi accadrà. Alle ragazze che si avvicinano a questo sport dico di diventare calciatrici se davvero ci credono e non per moda. Spero che il numero di tesserate possa aumentare, gli ostacoli ci saranno sempre, spero che si ricordino dei grandi valori che noi donne come calcio femminile abbiamo sempre espresso”

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