Calcio e non solo: il boom degli e-Sports in Italia

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Uno dei fenomeni più interessanti di questi ultimi anni, che unisce sport e tecnologia, è il successo degli eSports, ossia gli sport elettronici, videogame di tipo competitivo attorno ai quali si è venuto a creare un movimento globale molto attivo ed estremamente vario. Solo in Italia, secondo dati recenti, gli appassionati di sport elettronici sarebbero già quasi 500mila e il loro numero è destinato a crescere ulteriormente: cerchiamo di capirne di più in questo articolo.

eSports, quasi 500mila giocatori in Italia

Favorito dalla diffusione della banda larga e dalla disponibilità di device tanto avanzati quanto accessibili, gli eSports sono oggi protagonisti di un vero e proprio movimento che conta milioni di appassionati in tutto il mondo e che, anche in Italia, sta attraversando un momento di forte crescita. Secondo IIDEA – Italian Interactive Digital Entertainment Association, ossia l’associazione che riunisce gli operatori dell’industria dei videogiochi, nel nostro Paese sarebbero infatti già quasi mezzo milione i cosiddetti “avid fan”, cioè coloro che seguono quotidianamente eventi di eSport, e più di 1 milione e 600 mila quelli all’interno della cosiddetta “fan base”, ossia le persone tra i 16 e i 40 anni che seguono gli eventi più volte a settimana ma non giornalmente.

Dal punto di vista demografico, il pubblico vede una prevalenza di popolazione maschile (63%) per un’età media di 28 anni e un livello di istruzione e reddito superiori alla media, in particolare per ciò che riguarda la categoria degli avid fan. Interessante notare anche come per ciò che riguarda il consumo orario, la partecipazione agli eSport – come gamer e come spettatori – abbia raggiunto gli stessi livelli di altre forme di entertainment, come la visione di film e altri programmi TV o l’ascolto di musica, con una media di 4,8 ore a settimana.

Quali sono gli eSport più amati dal pubblico

La categoria degli eSports è molto ampia e include diverse tipologie di videogame. I videogiochi praticati in forma competitiva non riguardano infatti solo i corrispettivi digitali degli sport tradizionali, come calcio e basket, ma anche altre tipologie come gli ormai amatissimi MOBA, i battle royale multiplayer che combinando azione e strategia uniscono migliaia di appassionati all’interno di scenari fantastici, e i giochi da casinò, che hanno rivoluzionato il modo di accedere alle sale gioco fornendo un’alternativa “virtuale” alle sale più famose.

Proprio i casinò online rappresentano uno degli esempi di maggior successo, come dimostra la possibilità di partecipare a veri e propri eventi dal vivo in cui, accedendo alla propria piattaforma di riferimento, ciascun giocatore può sfidare gli altri appassionati sul tavolo da gioco e ambire ai montepremi messi a disposizione in occasione di tornei di blackjack, roulette e non solo.

Peraltro, attraverso bonus senza deposito garantiti a chi si avvicina per la prima volta a questo mondo, gli operatori del settore offrono la possibilità di testare il servizio senza particolari rischi prima di decidere di tuffarsi nella competizione vera e propria, un’occasione molto interessante per chi è curioso ma non sa ancora se attivare un account.

Oltre ai giochi citati, nell’ambito degli eSports ovviamente dominano la scena i videogame sportivi, passati dalla dimensione “domestica” del gioco a quella competitiva, tanto da attirare l’attenzione delle società più famose che oggi affiancano una squadra di eSport a quella ufficiale. È ciò che accade per esempio in ambito calcistico, dove i due videogiochi più famosi – FIFA ed eFootball – prevedono l’organizzazione di veri e propri campionati paralleli a cui prendono parte squadre come Inter, Juventus, Lazio, Napoli e Atalanta con team ad hoc che possono contare sulla presenza dei più abili gamer.

I migliori canali per giocare agli eSports

La ricerca IIDEA, realizzata in collaborazione con Nielsen, si è soffermata su diversi aspetti legati alla diffusione degli eSports, come quello relativo alla tipologia di canali utilizzati per giocare. In questo ambito, risulta molto frequente il ricorso ai servizi in abbonamento, con al primo posto Twitch Prime Gaming al 24%, e quelli per il gioco su console, tra i quali domina PlayStation Plus.

Dal punto di vista dei device utilizzati, invece, PC e smartphone restano le soluzioni più apprezzate dagli utenti, con in particolare le tecnologie mobili a registrare un vero e proprio boom dovuto al fatto che questi dispositivi sono oggi molto più accessibili e, al tempo stesso, tecnologicamente avanzati a tal punto da garantire esperienze di gioco che non hanno nulla da invidiare agli apparecchi fissi.



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