Live 24! Padova, prosegue il riposo natalizio. Buon Santo Stefano a tutti!

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Ore 21.00 – (TuttoLegaPro) La Pro Patria cerca un attaccante per il mercato di gennaio: i bustocchi, oltre a Simone Magnaghi della Cremonese, avrebbero puntato gli occhi anche su Emanuele Anastasia, classe ’96 del Pavia.

Ore 20.00 – (TuttoMercatoWeb) Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione Mantova e Matera avrebbero messo gli occhi sul difensore classe ’87 Marco Martin del Pavia. Il calciatore, arrivato la scorsa estate dal Sud Tirol, ha collezionato finora 12 presenze con la maglia dei lombardi.

Ore 19.00 – (TuttoLegaPro) Gradito ritorno in casa Reggiana: al termine del week-end natalizio Daniele Mignanelli, esterno classe ’93, si unirà alla truppa granata. Il giocatore arriva in prestito dal Pescara che lo aveva prelevato in estate proprio dal club di Reggio Emilia. Lo riporta il QS.

Ore 18.00 – Sono ormai diversi giorni che da Cesena rimbalzano a cadenze ripetute voci in merito al possibile secondo ritorno di Davide Succi a Padova. Nella mattinata odierna, dopo una serie di smentite, siamo riusciti a raccogliere quanto segue. Succi, 34 anni compiuti lo scorso 11 ottobre, va in scadenza di contratto il prossimo 30 giugno 2016 con il Cesena. Il club romagnolo è disposto a concedergli lista gratuita già da gennaio con tanto di buonuscita, il giocatore tornerebbe volentieri e le condizioni economiche per il trasferimento ci sarebbero teoricamente tutte. Bisogna capire come si comporterà il Padova, dal club di viale Nereo Rocco per ora non filtrano conferme. Nella scorsa estate Succi aveva rifiutato Ancona e Rimini, adesso potrebbe dire sì al Padova, che cerca un attaccante in grado di fare la prima e la seconda punta. Le ragioni per il sì: il rapporto con la piazza, le caratteristiche tecniche di Succi, i costi limitati dell’operazione. Le ragioni per il no: l’età, la tendenza a non accettare cavalli di ritorno da parte dell’attuale dirigenza. Dovessimo scommettere, al momento opteremmo per il no, ma la situazione resta aperta.

Ore 17.30 – (TuttoMercatoWeb) “La nomina di Gabriele Gravina – dichiara David Miani neoeletto nel Consiglio di Lega Pro – a presidente della Lega Pro è il segnale che è possibile valorizzare e dare importanza ad un campionato che coinvolge la realtà profonda del movimento calcistico italiano. Occorre un lavoro ed un impegno enorme anche perché le condizioni di partenza sono innegabilmente difficili. La scelta di Gravina concilia con l’esperienza e l’impegno necessari che contraddistinguono un presidente ed unisce l’innovazione e lo sviluppo da dare alla terza categoria”. Così il neopresidente dell’Ancona che prosegue: “La scelta dell’Ancona di aderire a questo progetto conferma da un lato la credibilità del percorso che ha portato la società ad essere la prima in Italia sotto il controllo dei tifosi e dall’altro la responsabilità a spostare l’attenzione sempre più in questo nuovo percorso, verso quello che è il vero patrimonio del calcio, ossia la tifoseria ed il legame inscindibile con il territorio. Questa attenzione non può prescindere dai valori fondanti che lo sport deve tornare a diffondere anche attraverso il calcio in collaborazione fra società ed istituzioni. Il presidente Gravina può già contare sulle possibilità che il progetto dell’Ancona offre, grazie al sostegno e alla collaborazione del Sinc (associazione italiana di riferimento per la partecipazione dei tifosi) e soprattutto grazie alla lungimiranza del presidente Marinelli che ha fatto la storia del calcio italiano rendendo questo percorso possibile”.

Ore 16.30 – (TuttoLegaPro) Come vede il rapporto con le altre serie professionistiche? In questi anni è stato nettamente conflittuale… “Dobbiamo trovare una modalità di interscambio: far parte di un sistema significa collaborare. Il calcio italiano deve essere riformato perché non è più al passo coi tempi. Però una decisione del genere non può essere partorita da poche persone nel chiuso dei palazzi. Servono riunioni tra le varie leghe, serve ascoltare il parere di tutti, servono tavoli di concertazione: ogni lega deve dare il suo contributo al tavolo delle riforme. E in questo processo la Lega Pro dovrà esercitare un ruolo centrale. E dovrà sfruttare il suo livello quantitativo, cioè la quota del 17% nel Consiglio Federale, per aumentare il livello qualitativo. Dobbiamo dimostrare di poter dare un contributo alla crescita del calcio italiano, di essere capaci e propositivi. Ricordiamoci che proprio dalla vecchia Serie C sono partite le riforme più importanti del calcio italiano come l’adozione dei 3 punti per la vittoria e quella dei play-off e dei play-out. La politica è federale, non di Lega: l’errore storico del calcio è aver considerato ogni categoria a sé, in maniera molecolare. Per questo la Lega Pro e la Serie B hanno vissuto un rapporto di contenzioso continuo e dannoso, con spese legali inutili. Credo, invece, che dovremo aprirci al dialogo soprattutto con la cadetteria, visto il rapporto stretto di promozioni e retrocessioni che ci legano ad essa. Sarei un folle a non chiedere ad Abodi di non utilizzare gli stessi strumenti che lui sta perfezionando da anni nella sua Lega, a non sfruttare le esperienze della Serie B degli anni passati”. Mentre lei veniva eletto, la Federbet lanciava l’allarme su nuovi movimenti anomali nelle scommesse in Lega Pro. Che ne pensa? “Si tratta di un argomento molto delicato e per questo verrà creata al più presto una task force di esperti. Non entro in merito a quanto accaduto nel week-end perché non ho contezza della situazione. Di sicuro, però, bisogna proteggere le squadre: servono meccanismi di controllo anche con agenzie specializzate, aumentando nel contempo la sensibilizzazione”. Chiusura sul futuro: da tempo TuttoLegaPro.com porta avanti la richiesta di inserire i nomi dei calciatori nelle maglie, come nelle categorie superiori. Che ne pensa? “È un’idea molto interessante, da valutare sicuramente. Il mondo cambia, noi non possiamo restare ancorati alla nostalgia dei bei tempi andati. Bisogna andare avanti: a livello di immagine, marketing e comunicazione attueremo tante riflessioni, compresa questa”.

Ore 16.00 – (TuttoLegaPro) Cosa ci può dire sui vicepresidenti, ancora da eleggere? “Che non siamo più nella prima repubblica pallonara e non ci sarà spartizione di poltrone. La nuova repubblica di Lega Pro si basa sul principio della qualità: otterranno il posto persone scelte democraticamente che lo meriteranno, non gente scelta perché in quota Gravina o perché nelle grazie di qualcuno. Non deve più esistere la divisione tra maggioranza o opposizione: dopo le elezioni tutte le società devono pensare a unirsi per il bene comune, e la scelta dovrà essere un primo segnale di condivisione”. Ha sempre sostenuto che la Lega Pro dovrebbe essere a 60 squadre. Però siamo a quota 54… “Non lo sostengo io ma le norme: il format della terza serie è a 60 squadre. Per questo, se in estate verranno mantenute condizioni di inaccessibilità ai ripescaggi, come il contributo a fondo perduto di mezzo milione di euro, si innescheranno  una lunga serie di conflitti di natura legale. Sul blocco delle retrocessioni sono invece un po’ pessimista: so che diverse società hanno presentato ricorso ma siamo già a metà campionato, sarebbe davvero complicato cambiare le regole in corsa. Il blocco dei ripescaggi, invece, non esiste: la delibera che stopperebbe il reintegro di club in terza serie è nulla perché non è mai stata inserita in un comunicato ufficiale”. Lei avrà un anno a disposizione, prima delle nuove votazioni al termine del quadriennio olimpico: quali saranno i cambiamenti nei prossimi dodici mesi? “In primis cambierà l’organizzazione interna: voglio una Lega, più aperta, dinamica ed efficiente, con un grande controllo di qualità lungo tutti i vari processi e un netto miglioramento tecnologico. Tale modello di gestione dovrà essere adottato il prima possibile, spero entro fine gennaio. Inoltre i presidenti dovranno partecipare attivamente, con osservazioni, suggerimenti e riunioni, perché loro sono gli azionisti.  Infine, cercherò di valorizzare al meglio il personale presente, che conosce la Lega benissimo, provando a dare un impulso nuovo perché qualche problematica organizzativa e gestionale, emersa con il lavoro certosino del subcommissario Feliziani, è da risolvere subito”. Eppure qualcuno le contesta il suo lungo passato nel mondo sportivo, chiedendo come mai contrasta quel mondo di cui lei ha sempre fatto parte… “L’ho detto in assemblea e lo ripeto volentieri a tutti i lettori: tutto quello che ho fatto io in questi decenni non è aleatorio, tutte le battaglie che ho portato avanti sui contenuti risultano agli atti”.

Ore 15.30 – (TuttoLegaPro) Svolta epocale in Lega Pro. Dopo il ventennio targato Macalli, la terza serie ha un nuovo presidente: dal 1 gennaio Gabriele Gravina sarà il numero uno della categoria. TuttoLegaPro.com lo ha intervistato all’indomani delle elezioni che lo hanno consacrato presidente. 25 voti al primo scrutinio, 31 al secondo: con 53 elettori (Carrarese assente) e ben tre candidati, si tratta di numeri molto alti. Se li aspettava? “Speravo di poter chiudere la partita già al primo turno, ma con tre candidati sapevo che non sarebbe stato facile.Credevo di avere i 28 voti necessari alla vittoria alla prima votazione ma qualche club all’ultimo ha cambiato idea. Nel secondo turno, invece, ero sicuro che i voti sarebbero aumentati: alcune società, con molta onestà intellettuale, mi hanno confessato che avevano dato la loro parola per la prima scheda, ma che mi avrebbero votato alla seconda tornata se la situazione fosse stata ben definita. Ero comunque convinto di farcela: dalle 14:30 aleggiava nell’aria una voglia diversa, una sensazione positiva”. Ci racconti gli attimi successivi all’elezione… “Raffaele Pagnozzi e Paolo Marcheschi si sono complimentati con molta cordialità e rispetto: hanno accettato democraticamente la volontà delle società. Ho scelto di evitare il classico discorso generale, ho preferito salutare le società una per una. Ho voluto far passare il messaggio che sono il presidente di tutti e che da parte mia ci sarà massima disponibilità verso tutti i club”. Come è stata la prima notte da presidente? “Insonne. Sono stato fino a tardi a Firenze e poi in viaggio verso casa. Ho accumulato troppe emozioni tutte insieme…”. Passando alla sua squadra, cioè al nuovo direttivo. Tanti esordienti e tanti club al primo anno tra i Pro. Non teme si pecchi di inesperienza? “Per me la vecchia idea di direttivo è superata: i neo-consiglieri, sono stati eletti democraticamente dalle società, lavoreranno all’interno di un’ottica collegiale basata sul confronto continuo. È vero che tanti di loro sono esordienti in categoria, ma è pur vero che tanti hanno esperienze specifiche in settori che possono essere molto utili alla Lega. Ad esempio, negli ultimi mesi ho avuto il piacere di approfondire l’esperienza dei supporters’ trust, ovvero il fenomeno dei tifosi che possiedono quote della società. Un argomento che avevo già attenzionato durante la mia carriera universitaria, con alcuni studenti laureatisi con tesi proprio sull’azionariato diffuso. Avere nella governance chi conosce l’argomento  è indubbiamente una opportunita in più, da sfruttare per far conoscere e quindi diffondere  tale modello a molti più club in terza serie”.

Ore 14.40 – Davvero una bella notizia quella che arriva dalla lista dei convocati diramata in vista di Perugia-Vicenza da Pasquale Marino. Dopo una lunga assenza e l’intervento al pancreas perforato in un terribile scontro di gioco subito il 20 settembre scorso in occasione della partita casalinga con il Como, Niccolò Brighenti torna a respirare l’aria di una partita ufficiale. Il difensore di Bussolengo è stato aggregato per tornare a respirare il clima della prima squadra. Con lui si rivede pure Nicola Pozzi, che dovrà dare una mano al Vicenza a uscire dalla grave crisi delle ultime settimane. Questo l’elenco dei convocati. Portieri: Belogravic, Marcone, Vigorito. Difensori: Bianchi, Brighenti, El Hasni, Laverone, Mantovani, Rinaudo, Sampirisi. Centrocampisti: Cinelli, Gagliardini, Modic, Pazienza, Sbrissa, Urso. Attaccanti: Galano, Gatto, Giacomelli, Pozzi, Raicevic.

Ore 14.00 – (TuttoLegaPro) Sembra ormai giunta ai titoli di coda l’esperienza di Emiliano Bonazzoli alla Robur Siena, dove era arrivato a seguito della chiamata dell’ex tecnico bianconero Atzori, esonerato e sostituito dall’attuale mister Guido Carboni. A confermare ciò è proprio il nuovo allenatore ai microfoni di Antenna RadioEsse (la dichiarazione è stata poi ripresa da sienaclubfedelissimi.it): “Emiliano, me l’ha confermato il direttore ieri sera, ha manifestato la volontà di non rimanere a Siena. Io valorizzo anche il materiale umano ma se questo non è predisposto a sposare la causa, non posso trattenere gente che non vuol rimanere”. Più eloquente di così…

Ore 13.00 – Nessuna novità, invece, al momento in casa-Cittadella: il direttore generale Stefano Marchetti ha difatti dichiarato che nessun giocatore granata ha sinora chiesto la cessione e che a gennaio difficilmente verranno compiute operazioni di mercato. Anche se i colpi sono sempre dietro l’angolo…

Ore 12.00 – Chiusura del punto sulle prime voci sul mercato del Padova con l’attacco: urgono rinforzi alla luce della rescissione contrattuale di Salvatore Amirante e del mancato impiego di Sergio Cucchiara. i nomi sinora circolati sono quelli di Infantino (si svincolerà dalla Carrarese), Ebagua (Como), Sparacello (Trapani), Plasmati (Catania) e Cristofari (Pro Piacenza).

Ore 11.30 – A centrocampo, invece, molto dipenderà dai possibili incastri: in uscita ci sarebbe Alban Ramadani (avviati i colloqui con Renate e Pro Patria), mentre per Giandonato si parla di un possibile scambio con Carlo De Risio della Juve Stabia. Proposto ai Biancoscudati anche Michel Cruciani del Benevento.

Ore 11.00 – In concomitanza con la sosta per le festività natalizie inizia ad impazzare il calciomercato, con le prime voci ed indiscrezioni. Per quanto riguarda il Padova gli interventi maggiori riguarderanno il pacchetto arretrato alla luce anche del grave infortunio subìto da Daniel Niccolini: quale centrale il nome nuovo è quello di Andrea Sbraga della Carrarese, classe 1992 che ha vestito le maglie di Pisa e Salernitana dopo essere cresciuto nei vivai di Roma e Lazio. Sondaggio anche per Simone Salviato, attualmente fuori rosa a Bari e che all’occorrenza può ricoprire ogni ruolo in difesa.

Ore 10.45 – In un toccante messaggio pubblicato sul sito ufficiale, il presidente dell’Alessandria Luca Di Masi ha fatto gli auguri di Buon Natale a tutto il “mondo grigio”. “Il Natale per me è un periodo bellissimo. C’è chi lo ama e chi meno. Io amo il periodo natalizio. Mi mette serenità. Voglio fare un augurio immenso a tutti coloro che gravitano nel mondo Grigio. Gli auguri di persona ce li siamo già fatti con giocatori, staff, società e loro famiglie. Ma in questo contesto, vorrei fare i miei più sinceri auguri di Buon Natale e buone Feste a tutti coloro i quali hanno avuto, hanno ed avranno i Grigi nel cuore. Ci sono i tifosi storici che hanno saputo soffrire e soffrire ed ora sugli spalti del Mocca o in trasferta seguono il loro unico colore con infinita passione ed incominciano ad ottenere (finalmente direbbero loro..) le grandi soddisfazioni che avrebbero sempre sperato. Poi ci sono quelli che l’Alessandria era la seconda squadra, prima ci sono “gli strisciati” di Serie A e poi…ma che una vittoria tira l’altra, Palermo tira Genova .. e non c’è cosa più bella che tifare Grigi. Poi ancora quelli che dovranno venire, perché ancora non ci credono del tutto, gli orari non li convincono, fa ancora un po’ troppo freddo…O semplicemente quelli che non sono ancora nati, ma anche per loro un posto al Mocca ci sarà sempre!!.. E poi, infine, perché è bello ricordarli tutti insieme, ci sono i nostri angeli Grigi che da lassù ci spingono a crederci ancora ed ancora ed ancora, e spingono il pallone oltre la rete e gioiscono con tutti noi e sono felici perché vedono cosa sono diventati i Grigi e sanno che è anche per la loro costanza e la loro voglia di tenere accesa la speranza nei momenti più difficili che i Grigi sono prepotentemente qui, sani, e tornati alla ribalta!! Grazie a tutti voi che avete amato e non smetterete mai di amarci e di sostenerci. Buon Natale a tutti noi, con la gioia nel cuore e con un pensiero sincero a tutte le persone con i Grigi nel cuore che soffrono ed alle persone che sono sole, ma che forse, anche solo un poco, abbiamo saputo far gioire e piangere come noi tra Pavia …Palermo … Mantova… Genova… e che cercheremo di far ridere, piangere ed emozionarsi sempre ed ancora di più. Buon Natale Grigi. Io vi amo. Ogni Natale di più.”

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Ore 10.00 – I Biancoscudati torneranno ad allenarsi ogni giorno (con tanto di doppie sedute) dal 29 dicembre fino all’impegno del 9 gennaio con l’Alessandria. Unico ulteriore giorno di riposo concesso il primo gennaio, per consentire loro di festeggiare il Capodanno dopo il doppio allenamento in programma il 31 dicembre.

Ore 09.00 – Tanti auguri di buon Santo Stefano a tutti i nostri lettori da parte dell’intera redazione di PadovaGoal!

Ore 08.30 – Lega Pro girone A, la classifica aggiornata: Cittadella 32, Alessandria 31, Bassano 28, FeralpiSalò 27, Pavia e SudTirol 26, Reggiana 25, Cremonese, Cuneo, Padova e Pordenone 22, Giana Erminio 21, Lumezzane e Pro Piacenza 19, Mantova 15, Renate 12, AlbinoLeffe 11, Pro Patria 7.

Ore 08.20 – Lega Pro girone A, i risultati della sedicesima giornata: Padova-Bassano 1-1 (Favalli (Pd) al 26′ pt, Fabbro (Ba) al 38′ st), Lumezzane-AlbinoLeffe 2-0 (Nossa (Lu) al 31′ pt, Sarao (Lu) al 37′ st), Cremonese-Cittadella 0-1 (Paolucci (Ci) al 38′ st), Reggiana-Alessandria 1-1 (Marras (Al) al 24′ pt, Mogos (Re) al 34′ pt), Mantova-Pro Patria 1-1 (Capua (Pp) al 5′ st, Momenté (Mn) al 44′ st), Renate-Cuneo 1-0 (Napoli (Re) al 6′ pt), SudTirol-Pro Piacenza 2-1 (Rantier (Pp) al 27′ pt, Kirilov (St) al 40′ pt, Tait (St) al 47′ st), FeralpiSalò-Giana Erminio 0-2 (Marotta (Ge) al 2′ pt, Perico (Ge) al 19′ st), Pordenone-Pavia 0-2 (Malomo (Pv) al 24′ pt, Ferretti (Pv) al 17′ st).

Ore 08.10 – Se non lo hai ancora fatto, regalaci un “mi piace” e diventa fan della pagina facebook di Padovagoal a questo link. Per te tante foto esclusive e tanti contenuti imperdibili dall’universo Padova e dal mondo Cittadella lungo tutto il corso della giornata.

Ore 08.00 – Ringraziamo anche oggi i nostri sponsor Maglietteveloci.it, Macron Store, Studio Pignatelli Netstore, Birra Antoniana, Agenzia fotografica Zangirolami, Piccolo Teatro Padova, Padovanuoto e Columbus Thermal Pool perché rendono possibile questa diretta.

E’ successo, 25 dicembre: Natale in famiglia per i Biancoscudati.

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