Padova-Alessandria, Bergamin: “Voglio tornare in B nel più breve tempo possibile. E da lunedì…”

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Finisce in goleada l’amichevole con la Villafranchese, alla quale ha assistito anche il presidente Giuseppe Bergamin. Non poteva mancare il patron biancoscudato, che è di casa a Villafranca Padovana. Non solo in paese ha sede la sua azienda Sunglass, ma per ventidue anni è stato una colonna portante della compagine di calcio locale: prima come giocatore (cinque anni), e poi come presidente fino al 2002 con la squadra che per cinque stagioni ha militato in Eccellenza. E allora al suo arrivo, affiancato dalla moglie, è stato inevitabile un tuffo nel passato all’insegna dell’amarcord. «Non venivo da molti anni. Questo campo è stato inaugurato quando c’ero io, era nuovo e bellissimo, e ci siamo divertiti anche facendo i dilettanti. Ho rivisto volentieri persone che non vedevo da tempo, gente che mi vuole bene e alla quale ne voglio anch’io». Spostando l’attenzione agli affari biancoscudati, anche quest’anno vi siete comunque divertiti pur essendo sfumato l’aggancio ai play off. «Abbiamo disputato un bel campionato e siamo soddisfatti. Anche se c’è rammarico perché nelle ultime due partite potevamo fare qualcosa di diverso e arrivare più in alto, però va bene così. Credo che anche i tifosi debbano essere non dico appagati, ma contenti».

Domenica proprio all’Euganeo è in programma l’ultima partita della stagione, nonostante i giochi siano ormai fatti. Immaginiamo che l’intenzione sia chiudere al meglio. «Assolutamente sì, deve essere una partita importante con un avversario di valore nella quale puntiamo a ottenere il massimo risultato. Dopo questa débâcle, speriamo di essere capaci con una squadra che ci precede in classifica di fare una bella prestazione e di dare una soddisfazione ai nostri tifosi». Si chiude il campionato e poi la palla passa alla società. «Da lunedì si comincia a pensare al futuro costruendo qualcosa con una prospettiva di migliorare ciò che abbiamo fatto quest’anno. Vogliamo ritornare in serie B nel più breve tempo possibile: vincere non è facile, però pensare di poterlo fare significa ragionare non dico in grande, ma con lo spirito di potercela fare». La decisione sulle eventuali conferme di De Poli e Pillon sarà presa a stretto giro di posta? «No, dobbiamo prenderci il tempo necessario. Tutte le riflessioni che stiamo facendo sono per il bene del Padova. Saranno scelte razionali, oculate e di buon senso con la prospettiva di costruire qualcosa di più importante».

(Fonte: Gazzettino, Pierpaolo Spettoli)

La fine della stagione si avvicina sempre di più: tra sette giorni esatti arriverà il “rompete le righe” per il Padova. Ieri la squadra di Pillon, nella tradizionale amichevole del giovedì, ha segnato nove gol (a uno) ai dilettanti della Villafranchese, e a godersi lo spettacolo c’era anche patron Giuseppe Bergamin. Naturale, visto che dopo aver giocato per cinque anni in Seconda Categoria proprio con la maglia del Villafranca, ne è stato anche presidente per 17, riuscendo a portarlo fino all’Eccellenza. Sul campo di gioco si sono mescolati i ricordi del passato ai progetti per il futuro. «In quegli anni a Villafranca ci siamo davvero divertiti», le emozioni del patron nel ritornare dopo diversi anni su quel terreno di gioco. «Ma devo dire che anche quest’anno, nonostante non si sia arrivati oltre il quinto posto, il Padova ha fatto un buon campionato. Siamo soddisfatti di quello che abbiamo fatto, anche se rimane il rammarico perché nelle ultime due partite avremmo potuto arrivare un po’ più in alto. Ma per me va bene così, e sono sicuro che anche i tifosi, se non appagati, siano per lo meno contenti di ciò che è stato fatto».

Domenica, terminata l’ultima gara stagionale con l’Alessandria, la palla passerà esclusivamente alla società, e arriverà il tempo delle decisioni. «Domenica vogliamo fare bella figura e chiudere bene il campionato dando ai nostri tifosi l’ultima soddisfazione. Poi da lunedì si costruirà il futuro: servirà il tempo necessario, decideremo per il bene del Padova con l’obiettivo di migliorare quanto fatto quest’anno». Meglio del quinto posto, però, ci sono solo i playoff o la promozione diretta: le ambizioni biancoscudate puntano così in alto? «Io voglio riuscire a tornare in Serie B nel più breve tempo possibile. Vincere non è facile, ma ragionare in grande e con la convinzione di potercela fare è lo spirito che ci deve guidare». In vista dell’Alessandria, Pillon rischia di non avere a disposizione sia Sbraga (che ieri ha seguito il programma differenziato) che Bucolo, che non ha preso parte all’amichevole per un fastidio al ginocchio destro. Sul campo, il Padova sperimentale della prima frazione, schierato con un 4-2-3-1, ha mandato in rete due volte sia Altinier che Bearzotti, oltre a Baldassin, mentre nella ripresa le reti hanno portato la firma di Diniz, Anastasio, Neto e Petrilli.

(Fonte: Mattino di Padova, Francesco Cocchiglia)




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